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17
Ago

I migliori allestimenti interni per un feretro

Seguire le ultime volontà del defunto e i suoi gusti è sicuramente segno di rispetto per il caro trapassato. Per questo scegliere i migliori allestimenti interni per un feretro in base al materiale e al colore dell’interno bara è importante. A tal fine noi di Alba Onoranze Funebri mettiamo a disposizione solo materiali di prima qualità e i migliori addobbi funebri. Si dovrà tener conto del design ma senza sottovalutare gli aspetti pratici, cioè il peso e l’altezza del corpo così che non ci siano problemi nel momento in cui la salma verrà posta nella bara. A livello di rivestimento interno si potrà optare per diversi tipi di tessuto, dal cotone al raso, di varia tonalità. La scelta dipende fondamentalmente dai parenti o da quanto specificato dal defunto prima di morire. Si potrà anche optare per materiali naturali ed ecologici, soprattutto se si è attenti alla sostenibilità, così da fare una scelta di classe e al contempo rispettare l’ambiente. Ci sono poi anche altri accessori di cui poter tener conto, come le maniglie, che possono avere sia una funzione estetica che di praticità. Ovvero, le maniglie ai feretri possono essere decorative (in ottone, bronzo, in legno etc) ma anche portanti e dunque facilitare il trasporto o il sollevamento della bara stessa.

Gli altri elementi di arredo funerario per la bara

E poi ci sono anche altri elementi di arredo funerario che si potrebbero prendere in considerazione quando si deve allestire una camera ardente per una bara. Tra questi, per esempio, c’è il catafalco, cioè la struttura pieghevole che sorregge la bara aperta, che può essere cromato, in ottone o in resina. C’è chi lo preferisce anche in velluto o personalizzabile con una scritta. Ci sono anche gli accessori a soffietto, montabili e smontabili facilmente, per consentire di isolare il feretro dalle altre stanze così da ricreare un ambiente più raccolto. Si può anche aggiungere un piccolo leggio per il libro firme così che amici e parenti possano lasciare un piccolo pensiero in ricordo del defunto. E infine non potranno di certo mancare gli addobbi floreali. Se non vuoi sbagliare nessuna scelta, affidati ai professionisti del settore, contatta il team di Alba Onoranze Funebri.

5
Ago

Quanti tipi di sepoltura esistono?

Esistono tre tipi di sepoltura, ciascuna con delle caratteristiche specifiche: inumazione, tumulazione e cremazione. La scelta del metodo dipende solo o dalle ultime volontà del defunto o dai familiari. Vediamole nel dettaglio per capire in che cosa si differenziano tra loro. Partiamo dall’inumazione, chiamata anche sepoltura in terra. Si tratta di una pratica che permette di seppellire il corpo solo in alcuni terreni di cimiteri consentiti dalla legge e secondo specifiche disposizioni. In questo caso il feretro viene interrato ma col solo cofano funebre di legno, che contiene le spoglie del defunto, e ciò fa sì che il corpo si decomponga più velocemente rispetto alla tumulazione in loculo. Una volta inumato il feretro viene ricoperto di terra e sopra vi si colloca una lapide con le informazioni sulla persona defunta ivi interrata.

Con la tumulazione in loculo cimiteriale, invece, il feretro viene murato in una tomba cimiteriale fuori terra. Può essere una tomba di famiglia o una assegnata dal Comune per “concessione cimiteriale”. Sarà pertanto importante che la bara funebre rispetti alcuni criteri affinché possa contenere al suo interno una controcassa in zinco, la quale viene saldata alla cassa ermeticamente. In tal modo, con un doppio strato, la salma si conserverà più a lungo (anche 20 anni).

Ed infine c’è la cremazione, cioè la scelta di bruciare il defunto con un processo di combustione specifico che permette di avere delle ceneri funerarie da tenere in un’urna per ceneri. Queste poi potranno essere sparse in luoghi specifici indicati per legge o essere conservate nell’apposita urna, da custodire a casa o seppellire in un loculo. 

Qual è la differenza tra inumazione e tumulazione

Come si potrà dedurre, mentre la cremazione è un processo completamente differente dagli altri tipi di sepoltura, la tumulazione e l’inumazione potrebbero essere confusi. La differenza tra tumulazione e inumazione in realtà è semplice: nel primo caso c’è una sepoltura vera e propria della bara in un loculo mentre nel secondo caso la salma viene posta in una bara di legno che a sua volta è posta nella nuda terra col rischio che nel corso del tempo possa decomporsi con più facilità. Non esitare a contattarci se vuoi saperne di più o hai bisogno di un preventivo per uno dei tipi di sepoltura.

28
Lug

Cremazione salma: scegliere l’urna cineraria più adeguata

Sempre più persone oggi preferiscono la cremazione della salma per i propri cari. Noi di Alba Onoranze Funebri li supportiamo durante l’intero processo fornendo anche un’ampia gamma di urne cinerarie tra cui poter scegliere. Quando si parla di cremazione infatti significa che il corpo del defunto anziché essere sepolto viene bruciato nell’apposita camera. Quel che resta, le cosiddette spoglie mortali, vengono poi raccolte e affidate ai cari in un’urna cineraria, che può essere conservata in casa, sepolta o inumata in un loculo. La famiglia può anche optare di spargere le ceneri, qualora questo fosse il volere del defunto, nei luoghi consentiti dalla legge (nei luoghi naturali come mare, bosco, fiume etc). Ma come si fa a scegliere l’urna cineraria più adeguata?

Bisogna tener conto in primis del materiale ma anche della forma. Ci sono infatti sia urne per ceneri di forma circolari che di altre forme realizzate a mano da maestri artigiani. Così come sono disponibili urne cinerarie in marmo, in legno, in pietra, in vetro, in bronzo, in ottone, in ceramica e in terracotta. Tendenzialmente, però, la maggior parte sceglie un’urna cineraria in legno per il mero motivo che sia il materiale più facile da reperire e incidere, sia più economico e soprattutto sempre raffinato ed elegante.

Non esiste una regola unica per scegliere la giusta urna cineraria

Ma fondamentalmente non ci sono delle vere e proprie regole, dei criteri per scegliere un’urna cineraria piuttosto che un’altra, fuorché la propria sensibilità e la disponibilità economica. Sono questi in effetti, volendo tratte delle conclusioni, gli unici fattori che possano influire sulla scelta di un’urna per ceneri. Ad ogni modo, noi di Alba Onoranze Funebri possiamo venire incontro alle tue esigenze personalizzando l’urna cineraria con intarsi o decorazioni simboliche per rendere l’oggetto unico nel suo genere. Ma non si potrà di certo dimenticare che in questi casi quel che conta non è la forma, ma il contenuto, che è sicuramente di alto valore affettivo.

Come tenere l’urna cineraria a casa secondo la legge

L’urna cineraria può essere conservata nell’abitazione dei cari, purché sia sigillata ermeticamente come previsto dalla normativa e ne sia stata fatta richiesta all’Ufficiale dello Stato Civile del Comune dove la persona è deceduta.

15
Lug

Quanto è importante la discrezione durante l’intero processo di sepoltura?

L’intero processo funerario, dall’accoglienza del defunto alla sepoltura della salma, deve avvenire nel massimo rispetto dei parenti e del defunto stesso, cioè con serietà e discrezione. Si tratta infatti di un momento molto doloroso e in queste circostanze è fondamentale poter contare su professionisti del settore che siano in grado di organizzare l’intera cerimonia funebre sollevando i cari dall’arduo compito. Il nostro team infatti sarà sempre accanto alle famiglie, sostenendole in tutto ciò che hanno bisogno, a partire dal disbrigo delle pratiche funerarie fino alla sepoltura al cimitero della persona estinta. 

Che cosa serve per l’organizzazione della cerimonia funebre

Per l’organizzazione della cerimonia funebre è essenziale che tutto sia svolto curando ogni minimo dettaglio. Ma procediamo per gradi. Quando un’agenzia di pompe funebri viene chiamata prima di tutto deve occuparsi di preparare i manifesti funerari così che i parenti possano comunicare agli amici o a chiunque voglia andare a dare un ultimo saluto alla persona deceduta dove recarsi, a che ora e in che giorno. Spetta poi alle pompe funebri avviare tutte le pratiche necessarie per il processo funerario e al contempo pensare agli addobbi funebri, ai fiori per il funerale, alla vestizione della salma e all’allestimento della camera mortuaria per l’estremo saluto. In tutte queste fasi, ovviamente, sarà necessario un piccolo contributo partecipativo dei parenti al solo fine di concordare i dettagli essenziali, come la scelta dei fiori, quali addobbi funebri preferiscano e avere tutte le informazioni per preparare il rito funebre. Non solo, se la salma è all’estero o in una casa di riposo sarà anche necessario dapprima occuparsi anche delle pratiche per il trasferimento della salma dopo aver ottenuto tutta la documentazione prevista dalla normativa vigente. Naturalmente ogni fase del processo è svolta rispettando le regole igienico-sanitarie al fine di evitare che possano diffondersi delle malattie infettive derivanti dal corpo in fase di putrefazione. Sarà sempre responsabilità dell’agenzia di pompe funebri occuparsi della tanatoestetica, cioè truccare il cadavere per coprire alcune ferite, lividi o enzimi che risultano troppo evidenti (per esempio quelli su mani o viso). Infine, al termine della cerimonia funebre la salma verrà trasportata, tramite carro funebre, nel luogo di sepoltura.

8
Lug

Come scegliere i fiori per un funerale?

Oggi anche la cerimonia funebre ha subìto un mutamento nello stile e nell’uso dei colori. Da l’Alba Onoranze Funebri potrai trovare i migliori assortimenti di addobbi floreali, dai classici ai moderni, per omaggiare la persona defunta nel migliore dei modi. Ma come si fa scegliere i fiori per un funerale? C’è un galateo da dover rispettare. Ovvero, se si tratta di un uomo defunto sarebbe opportuno optare per fiori gialli mentre sono più indicati quelli rosa per una defunta. Quando, invece, non si ha modo di partecipare alla cerimonia funebre ma si voglia comunque mandare un piccolo omaggio floreale alla famiglia, segno di vicinanza in questo doloroso momento, bisognerebbe prendere dei fiori viola. Se poi, invece, si conosceva bene la persona defunta si può puntare su un omaggio floreale personale scegliendo un fiore del suo colore preferito. Ma la scelta dei fiori non dipende solo dal colore ma anche dalla specie. Ovvero, rose e calle sono perlopiù i fiori che esprimono affetto mentre i gigli bianchi e i gladioli sono adatti per i morti in giovane età. Per cui bisognerà tenerne conto quando si dovrà scegliere i fiori per il funerale.

Addobbi funebri per il funerale, chiedi consiglio all’esperto

Oltre ai fiori poi ci sono anche tutti gli addobbi funebri per il funerale, come le corone, i cuscini e le composizioni floreali che vengono posizionati direttamente sulla bara. In tal caso si usa una composizione a forma di croce come segno di rispetto nei confronti della persona defunta mentre è più indicata una cesta piena di fiori solo se il legame con la persona era particolarmente forte o se si tratta di una persona molto importante. Per evitare comunque di sbagliare, dato che ogni fiore ha un suo significato così come ogni addobbo funebre, sarebbe opportuno chiedere al fioraio specificando il grado di conoscenza che si ha del defunto, così che possa proporre il fiore più adatto. In altri casi però si potrebbe optare anche, al di là di un omaggio floreale, per un piccolo gesto di solidarietà, specie quando si sa che possano far piacere alla famiglia. È il caso, ad esempio, di donazioni ad associazioni benefiche in nome della persona defunta.

30
Giu

L’impegno sociale delle pompe funebri

Quando si perde una persona cara non si ha quella lucidità necessaria per organizzare un rito funebre, tutto il necessario per rendere omaggio al defunto come si deve. Sì, perché dare l’estremo saluto ai propri cari è in fondo un modo per creare un’identità culturale, per omaggiare chi ci ha lasciato ricordandone la memoria e ciò che ha fatto quando era in vita. Ecco perché in queste circostanze è indispensabile scegliere i professionisti, come quelli del nostro team, che sappiano gestire al meglio la situazione e possano soprattutto occuparsi sia del disbrigo delle pratiche necessarie sia dell’organizzazione della cerimonia funebre. Ci sono tante cose da fare infatti quando muore una persona e generalmente se ne occupa l’agenzia delle pompe funebri così che i familiari non debba preoccuparsi di altro in un momento così delicato e doloroso. Spetta, ad esempio, alle pompe funebri preparare il manifesto funebre secondo le informazioni fornite dai familiari (età della persona deceduta, nome e cognome, nome dei parenti, giorno, ora e luogo in cui si terrà il funerale).

Come organizzare una cerimonia funebre a regola d’arte

Ma come si organizza una cerimonia funebre? È importante che tutto venga gestito alla perfezione. Prima di tutto la famiglia deve comunicare all’agenzia di pompe funebri quale tipo di funerale si voglia: sepoltura, tumulazione o inumazione? Si passa poi a scegliere la bara, cioè la cassa mortuaria dove la salma verrà riposta in attesa dell’ultimo saluto durante la veglia e infine nel luogo di sepoltura. A questo punto sarà necessario occuparsi dei fiori per il funerale, di gli addobbi funebri, della vestizione e della tanatoestetica, cioè la pratica che consente di coprire le ferite, i lividi o le ecchimosi delle parti più visibili del corpo come viso e mani.

Ben consci che tutti debbano meritare una sepoltura degna di nota, noi di Alba Onoranze Funebri, di generazione in generazione, ci occupiamo di svolgere le esequie nel migliore dei modi garantendo un’assistenza alle famiglie a 360° ma con discrezione e competenza, nel rispetto dei bisogni familiari e dei cari in una circostanza così dolorosa come possa essere il lutto. Contattaci per avere maggiori informazioni sulla nostra organizzazione dei riti funebri.

17
Giu

Quando il trasferimento della salma risulta urgente?

Ci possono essere varie e molteplici esigenze che causano il trasferimento di una salma, come vedremo a breve. Questo fa sì che sia necessario trasferire la salma, le ceneri o ciò che ne è rimasto altrove rispetto a dove ora sia sito. Tendenzialmente la traslazione della salma, cioè per l’appunto il trasferimento della salma, è urgente quando:

  • C’è la manutenzione di edifici cimiteriali;
  • Ci sono condizioni del defunto che necessitano un trasferimento immediato in un altro posto;
  • Bisogna trasferire il corpo del defunto all’estero;
  • Viene richiesto uno spostamento in tombe di famiglia o fuori dal Comune;
  • Si vuole rendere accessibile il posto sepolcrale ai parenti invalidi

In tutte queste circostanze viene avviato il trasferimento, solo dopo che ne sia stata fatta domanda da un erede o un concessionario mediamente apposito modello di autorizzazione alla riesumazione e al trasferimento all’Ufficio di Polizia Mortuaria. A livello di termine, è necessario che siano trascorsi almeno 5 anni dalla sepoltura generalmente, per questioni igienico-sanitarie. In caso di urgenza, però, si può procedere in anticipo adottando tutte le procedure necessarie a tutelare l’igiene pubblica, anche quando si tratta di cremazione. Ben diverso, invece, è il caso di traslazione delle ceneri perché in tal caso non è necessaria nessuna precauzione igienico-sanitaria dato che le ceneri sono già raccolte nell’apposita urna.

Trasferimento salma all’estero, il servizio di Alba Onoranze Funebri

Noi di Alba Onoranze Funebri garantiamo tra i vari servizi anche il trasferimento della salma all’estero. In questi casi è necessario dapprima disbrigare le pratiche necessarie per avere l’autorizzare all’estradizione, cioè ottenere il passaporto mortuario, richiedendo la documentazione all’Ufficio di Stato Civile del Comune dove è avvenuto il decesso. L’adempimento dell’estradizione di salma spetta all’Agenzia di Pompe Funebri. La documentazione da richiedere, ovviamente, può variare a seconda del Paese, specie se questo sia o meno aderente alla convenzione di Berlino del 1937, che legifera il trasferimento tra Stati. Per esempio, se la salma deve essere trasferita dall’Italia ad uno Stato che non ha aderito alla Convenzione sarà necessario procurarsi:

  • La domanda di richiesta del trasferimento sottoscritta da un familiare del deceduto o da un incaricato delle pompe funebri;
  • Il nullaosta a trasferire la salma in un altro Paese, rilasciato dall’Autorità Consolare straniera;
  • Il certificato dell’Asl per attestare che vengano osservate tutte le disposizioni sulla cassa al fine di evitare un’eventuale trasmissione di malattie infettive post morte;
  • Il nullaosta dell’Autorità Giudiziaria se si tratta di morte violenta;
  • L’estratto per riassunto dell’atto di morte e il permesso alla sepoltura o cremazione rilasciato dall’Ufficiale dello Stato Civile.

Contattaci per saperne di più sul servizio offerto a prezzi imbattibili.

9
Giu

Perché è importante scegliere un cofano funebre?

Il cofano funebre, meglio conosciuto come cassa da morto, è il contenitore destinato a conservare il corpo del defunto. È, cioè, una specie di “soprabito” del caro defunto in cui riposerà una volta terminato il funerale. Perciò è importante sceglierne uno di qualità. Noi di Alba Onoranze Funebri ne proponiamo una vasta gamma, creati su misura, per ospitare la salma prima che venga destinata alla cremazione, alla tumulazione o all’inumazione. Quando il corpo viene deposto all’interno del cofano si parla di feretro e rappresenta il momento più solenne durante il quale si può dare l’ultimo saluto al defunto. Ovvero, è il momento in cui la salma è posta nel contenitore ed esposta nella camera ardente affinché amici e parenti possano stargli accanto un’ultima volta. Solo successivamente lo si trasferisce nel luogo adibito alla cerimonia funebre grazie al supporto dei necrofori, che trasferiscono il feretro dal carro funebre al catafalco ed infine al cimitero per l’estremo saluto.

Come scegliere la bara per il defunto

Il cofano funebre, insomma, è la bara per il defunto e quindi deve essere scelta tenendo in considerazione sia gli aspetti di natura pratica che estetici, che sono interconnessi. In altre parole, si devono valutare sia il materiale di costruzione che il colore e le decorazioni del rivestimento interno. Tendenzialmente si sceglie il cofano funebre in legno sia perché è il materiale più raffinato ed elegante e sia perché è molto resistente e facile da sigillare, per cui assicura la massima conservazione della salma nel caso in cui debba essere seppellita.

Ci sono diversi tipi di legno: ciliegio e mogano, i più pregiati, pino, abete, noce, castagno, larice, rovere, castagno. Per scegliere quello giusto si deve considerare l’effetto finale, cioè se si stia cercando qualcosa di semplice o elaborato, un colore scuro o chiaro, se il legno debba avere delle venature o essere solo laccato. Se il caro estinto aveva già espresso la sua volontà la scelta sarà più semplice, altrimenti spetterà ai parenti orientarsi in base alla propria sensibilità e con il supporto dei professionisti del settore. Il nostro team sarà al tuo fianco per consigliarti il migliore cofano funebre e il più indicato alla persona morta.

30
Mag

Tipologie di trasporto funebre

Per poter effettuare il servizio di trasporto funebre, secondo la legge, sono necessari dei mezzi destinati solo a questo tipo di operazione, cioè dotati di un intero comparto che sia ben separato da quello del conducente. Inoltre, solo i dipendenti dell’agenzia di pompe funebre possono raccogliere la salma e collocarla all’interno della bara. Il trasferimento della bara in chiesa o altrove, infatti, è proprio una delle tipologie di trasporto funebre effettuato da personale specializzato come il nostro. Può essere, tuttavia, consentito ad amici e parenti del defunto di trasportare il feretro purché avvenga nel rispetto delle norme sulla sicurezza e tutela della salute.

Il trasporto funebre può avvenire anche tramite aereo se il defunto è morto all’estero e deve rientrare in patria. In questo caso bisogna rispettare la normativa internazionale (cioè la convenzione di Berlino del 1937) secondo cui per l’estradizione della salma e di conseguenza per fare un trasporto funebre in aereo sia necessario avere in primis il passaporto mortuario, oltre che:

  • Il certificato di morte, rilasciato dal Comune, che certifichi un decesso non per malattia infettiva;
  • Il nullaosta dell’ambasciata o del consolato italiano dello Stato dove è destinata la salma. In caso di morte violenta o per incidente serve anche il nullaosta della Procura della Repubblica;
  • Il permesso di seppellimento da parte del Comune dove è deceduta la persona;
  • Il nullaosta della prefettura italiana per introdurre la salma in territorio italiano.

L’ultima novità: il trasporto funebre a cassa aperta

E infine c’è il trasporto funebre a cassa aperta, una delle soluzioni preferite dai parenti in quanto permette di trasferire il corpo dal luogo del decesso verso un altro posto dove la salma resta in osservazione e viene esposta al pubblico. Questo tipo di trasporto funebre però viene autorizzato solo se:

  • Il decesso non è avvenuto per infezione;
  • La morte non è dovuta a reato e in tal caso serve dimostrarlo con la certificazione rilasciata dal medico curante e dal medico necroscopo.

Noi di Alba Onoranze Funebri possiamo occuparci di tutte queste tipologie di trasporto funebre, oltre che del disbrigo delle pratiche funerarie e dell’organizzazione di tutta la cerimonia funerea. I nostri autisti garantiscono la massima puntualità nell’effettuare il percorso e sono sempre a completa disposizione per eventuali richieste durante lo svolgimento del rito funebre. Contattaci per un preventivo senza impegno e ti daremo il supporto necessario in questo delicato momento garantendo un servizio di alta qualità senza paragoni.

20
Mag

Ricordini del caro estinto: cosa scrivere sul retro

Ci sono diversi modi per commemorare un caro estinto, come i ricordini funebri. Che cosa sono? Noti anche come ricordini dei defunti, sono dei biglietti ricordo scritti per rimembrare la persona defunta. Sono anche conosciuti come luttini o pagelline funebri in base alla forma che si sceglie di dare al biglietto ricordo. Quest’usanza ha origini antiche, dato che venivano già usati nella prima metà del XVII secolo per commemorare le personalità di spicco della Chiesa, i nobili o gli aristocratici. Poi con l’avvento della stampa seriale i ricordini dei defunti si sono diffusi tra tutti i ceti sociali. Servono, quindi, oltre a ricordare una persona morta, anche a ringraziare quanti hanno partecipato al dolore per la perdita. Tant’è che i ricordini possono essere di una pagina, realizzati sotto forma di libricino con una preghiera o avere sul retro frasi che ricordino il defunto, la foto ricordo o un simbolo religioso. Ma che cosa bisogna scrivere sul retro? Per i ricordini di lutto servono frasi brevi e concise; possono essere di gratitudine verso gli amici e parenti che hanno partecipato alla cerimonia funebre o di ricordo del morto. Per esempio, un motto, un modo di dire che il caro estinto ripeteva spesso, ma non solo. Vediamo qualche frase per il retro dei ricordini.

Che cosa scrivere sui ricordini dei defunti: 3 esempi

Non è mai facile trovare le parole giuste quando ci si ritrova in circostanze dolore come la perdita di una persona cara. Non conta in questi momenti dover riflettere su cosa scrivere, ma conviene lasciare che il flusso di emozioni scorra come “inchiostro” della penna per elaborare frasi semplici, sincere in base a ciò che si prova. Qualche esempio? Si possono ringraziare le persone che hanno dato tutto il loro sostegno e supporto durante il funerale; si può ricordare la memoria del defunto con frasi come “Il tuo ricordo darà a chi ti ha voluto bene la forza di andare avanti o i classici “Il cielo ha accolto la sua stella più lucente” , “Sarai sempre al nostro fianco” (o resterai sempre nei nostri cuori”); si può inserire una preghiera come se si volesse affidare a Dio il ricordo eterno del caro estinto.

Non vuoi occupartene in prima persona e preferisci delegare agli esperti del settore? Affidati ai servizi dei professionisti, contatta il team di Alba Onoranze Funebri per la realizzazione di ricordini dei defunti.

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