Cerimonia funebre: cosa cambia ai tempi del Coronavirus

In questo articolo troverete un approfondimento su cos’è cambiato nello svolgimento della cerimonia funebre ai tempi del Coronavirus.

Tutti i comportamenti vietati ai funerali

Il Coronavirus ha stravolto completamente le nostre vite e le nostre abitudini, andando a coinvolgere ogni momento di aggregazione. Tra le tante situazioni che sono state toccate dalle varie restrizioni previste dai diversi Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (i ben più noti DPCM) vi sono anche gli ultimi addii ai propri cari. Nel momento peggiore della pandemia da Covid-19 la celebrazione dei funerali – così come delle messe – era stata vietata. Nonostante queste restrizioni siano venute meno, vi sono ancora oggi alcuni comportamenti non permessi durante la celebrazione dei funerali. Tra questi ricordiamo gli abbracci per porgere le proprie condoglianze e le strette di mano per scambiarsi il segno della pace. Inoltre sono precluse le Chiese piene di invitati per rendere omaggio al caro estinto.

Le cerimonie funebri durante la “fase due”

Facendo un passo indietro, la svolta per la celebrazione della cerimonia funebre per il Covid-19 si è avuta nella cosiddetta “fase due” scattata a maggio, quando sono state nuovamente autorizzate. Il tutto seguendo regole stringenti stabilite dal Comitato tecnico scientifico per evitare che il virus riprendesse a circolare con forza. Alla celebrazione dei funerali erano ammessi solo i parenti stretti con un numero di congiunti che non superasse le 15 persone. Si dovevano evitare gli assembramenti al di fuori della Chiesa nonché i cortei di accompagnamento al feretro. Inoltre ai parroci era affidato il compito di individuare un addetto alla sicurezza che si occupasse di misurare la temperatura corporea dei partecipanti. In caso di febbre superiore ai 37,5 gradi la persona in questione non poteva partecipare alla cerimonia funebre per il Covid-19.

Quali sono le regole per le cerimonie funebri oggi

Al momento, invece, le regole per le cerimonie funebri con il Coronavirus sono meno stringenti. Sono consentite con la partecipazione di al massimo di 15 persone, anche se non congiunti, purché tutte munite di mascherine. Tra le regole per le cerimonie funebri con il Coronavirus permangono il fondamentale distanziamento interpersonale di almeno 1 metro tra un partecipante e l’altro ed il divieto di accesso in caso di temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Inoltre è consigliato che le celebrazioni dei funerali avvengano all’aperto. In caso contrario, una volta terminate, è bene aprire tutte le finestre e le porte per il ricambio dell’aria. Per quel che concerne la sanificazione, essa deve avvenire regolarmente attraverso la pulizia delle superfici e degli arredi con idonei detergenti ad azione antisettica.

Scrivi il tuo messaggio

Chiama ora!