Tag: inumazione

5
Ago

Quanti tipi di sepoltura esistono?

Esistono tre tipi di sepoltura, ciascuna con delle caratteristiche specifiche: inumazione, tumulazione e cremazione. La scelta del metodo dipende solo o dalle ultime volontà del defunto o dai familiari. Vediamole nel dettaglio per capire in che cosa si differenziano tra loro. Partiamo dall’inumazione, chiamata anche sepoltura in terra. Si tratta di una pratica che permette di seppellire il corpo solo in alcuni terreni di cimiteri consentiti dalla legge e secondo specifiche disposizioni. In questo caso il feretro viene interrato ma col solo cofano funebre di legno, che contiene le spoglie del defunto, e ciò fa sì che il corpo si decomponga più velocemente rispetto alla tumulazione in loculo. Una volta inumato il feretro viene ricoperto di terra e sopra vi si colloca una lapide con le informazioni sulla persona defunta ivi interrata.

Con la tumulazione in loculo cimiteriale, invece, il feretro viene murato in una tomba cimiteriale fuori terra. Può essere una tomba di famiglia o una assegnata dal Comune per “concessione cimiteriale”. Sarà pertanto importante che la bara funebre rispetti alcuni criteri affinché possa contenere al suo interno una controcassa in zinco, la quale viene saldata alla cassa ermeticamente. In tal modo, con un doppio strato, la salma si conserverà più a lungo (anche 20 anni).

Ed infine c’è la cremazione, cioè la scelta di bruciare il defunto con un processo di combustione specifico che permette di avere delle ceneri funerarie da tenere in un’urna per ceneri. Queste poi potranno essere sparse in luoghi specifici indicati per legge o essere conservate nell’apposita urna, da custodire a casa o seppellire in un loculo. 

Qual è la differenza tra inumazione e tumulazione

Come si potrà dedurre, mentre la cremazione è un processo completamente differente dagli altri tipi di sepoltura, la tumulazione e l’inumazione potrebbero essere confusi. La differenza tra tumulazione e inumazione in realtà è semplice: nel primo caso c’è una sepoltura vera e propria della bara in un loculo mentre nel secondo caso la salma viene posta in una bara di legno che a sua volta è posta nella nuda terra col rischio che nel corso del tempo possa decomporsi con più facilità. Non esitare a contattarci se vuoi saperne di più o hai bisogno di un preventivo per uno dei tipi di sepoltura.

10
Lug

Differenza tra tumulazione e inumazione

Le pratiche per la sepoltura variano a seconda che si tratti di una tumulazione, un’inumazione o una cremazione. Scopriamo insieme tutte le differenze.

Qual è la differenza tra tumulazione e inumazione

Andiamo a capire la differenza tra tumulazione e inumazione. Con quest’ultimo termine si intende il seppellimento di un cadavere in una fossa scavata dentro la terra. Il defunto viene dunque collocato all’interno di una bara di legno e posto nel terreno. In questo modo si mira a rendere il più rapida possibile la trasformazione delle materie organiche in sale minerali. Tale processo di mineralizzazione avviene in un arco temporale di una decina di anni. Sempre per quanto riguarda la differenza tra tumulazione e inumazione, parliamo ora della tumulazione a terra. Essa avviene in un loculo, in una tomba oppure una cappella ed il feretro è composto da una duplice cassa. Il corpo è posto in una cassa di zinco sigillata ermeticamente, contenuto a sua volta in una bara di legno. In questo caso il periodo di mineralizzazione è superiore a 20 anni.

Le pratiche per l’inumazione e la tumulazione

Sia per l’inumazione che per la tumulazione a terra si deve richiedere l’autorizzazione alla sepoltura prima di poter procedere con il ritiro. Tale richiesta, che autorizza anche il trasporto della salma, deve essere inoltrata all’ufficiale dello Stato Civile del Comune non prima che siano trascorse 24 ore dal decesso. Per poter dar luogo alle pratiche per inumazione e tumulazione a terra è necessario avere con sé il modello ISTAT compilato dal medico, il certificato stilato dal medico necroscopo e, qualora si fosse trattato di una morte improvvisa o violenta, il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria. Nel caso in cui, poi, si scegliesse di far avvenire l’inumazione o la tumulazione a terra del defunto nel cimitero di un altro Comune, bisognerà presentare qui un’apposita comunicazione.

La tumulazione delle ceneri

In alternativa è possibile ricorrere ad una terza pratica, la cremazione del caro estinto. In questo caso il cadavere viene ridotto in gas e frammenti ossei friabili durante tale processo ed infine sminuzzato sino a diventare cenere. A seconda delle volontà del defunto o dei parenti, si può optare per la tumulazione delle ceneri oppure queste possono venire conservate all’interno di un’urna in casa o sparse in luoghi appositi. Parliamo solo di zone private, lontane da centri abitati e di tratti di mare, laghi o fiumi liberi da natanti e manufatti. Per procedere alla tumulazione delle ceneri è obbligatorio richiedere l’autorizzazione del Sindaco.

Chiama ora!