Come vestire un defunto

Come vestire un defunto durante il giorno del funerale? Scopriamo come operano i professionisti de L’Alba Onoranze Funebri.

La vestizione della salma: un rito che si tramanda nella storia

La cura del defunto è un rito antichissimo, le prime testimonianze risalgono ai poemi omerici. Indipendentemente dal tipo di religione professata, per molte culture questa pratica era considerata di buon auspicio per accompagnare l’anima del defunto nell’aldilà. Nonostante il trascorrere del tempo, ancora oggi viene riservata grande attenzione a questo tipo di rito.

Affinché tale procedura sia eseguita a regola d’arte, la vestizione della salma non avviene subito dopo il decesso. Il personale de L’Alba Onoranze Funebri, infatti, attende che si manifesti il fenomeno post mortem (rigor mortis): in questo modo la vestizione della salma risulterà più agevole.

Come scegliere gli abiti per la composizione della salma

Vestire un defunto sarebbe un’operazione troppo straziante per i familiari del caro estinto; per tale motivo tale compito è affidato alle imprese funebri. Ovviamente, gli abiti per la composizione della salma vengono comunque scelti dai membri più stretti della famiglia, in base ai gusti del compianto. Si consiglia di prediligere indumenti e scarpe dalla vestibilità comoda e leggermente più abbondante perché il corpo tende a dilatarsi. Per consuetudine si fanno indossare alle donne e agli uomini più anziani abiti più scuri ed eleganti dal taglio sartoriale; per i più giovani, invece, è meglio rispettare lo stile personale del defunto. Inoltre, è bene evitare di far indossare al defunto ammenicoli e accessori metallici perché questi potrebbero danneggiare la fodera di protezione della bara.

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