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30
Nov

Il rito funerario nelle diverse culture

Il rito funerario ci accomuna tutti (o almeno quasi tutti). È sin dal Neolitico infatti che gli uomini organizzano una cerimonia per dare l’ultimo saluto al defunto e anche per informare la comunità della sua morte. Il rito che forse conosciamo meglio è quello della sepoltura del cadavere, preferito perlopiù dai cristiani ortodossi, dagli ebrei ortodossi e da buona parte degli islamici. In questo modo si crede che l’anima si scinda dal corpo e finisca nell’aldilà. E pure la Chiesa cattolica, naturalmente, predilige la sepoltura anche se dal 1963 consente anche la cremazione, purché le ceneri poi vengano sepolte. Ma quando si parla di sepoltura, in realtà, non si deve intendere solo quella sotto terra. Esiste infatti anche la sepoltura in mare, come quella praticata nella chiesa d’Inghilterra.

Gli antichi romani e i vichinghi, invece, così come gli induisti e i protestanti meno conservatori prediligono la cremazione. In altri luoghi, come in Tibet, si lasciano i corpi all’aperto come facevano gli indiani d’America per la cosiddetta sepoltura celeste. Presso alcune tribù dell’Amazzonia, come quella dei Yanomani, si pratica il cannibalismo post-mortem. Ovvero, la salma viene cremata e poi amici e familiari mangiano le sue ceneri così che l’anima resti tra le persone care.

Infine ci sono i riti funebri che prevedono la mummificazione o l’imbalsamazione, come facevano gli antichi egizi e come in Italia fu attuata per alcuni personaggi pubblici. È ben nota infatti la cremazione di Garibaldi per suo volere.

L’organizzazione funerale a Torino e provincia

Insomma, come emerge da questa breve ma dettagliata panoramica sul rito funerario ogni popolo lo celebra a modo suo, chi in modo più vistoso e chi meno ma universalmente tutti si impegnano per dare l’estremo saluto al defunto. Nel nostro Paese la maggior parte sceglie il funerale, anche se non mancano le famiglie che optano per la cremazione.

Se hai bisogno di un’agenzia di pompe funebri che operi su Torino e provincia per l’organizzazione del funerale e il disbrigo di tutte le pratiche funerarie puoi chiamare Alba Onoranze Funebri. Siamo aperti 365 giorni l’anno e attivi 24 ore su 24. I nostri operatori saranno sempre a tua disposizione per ogni tipo di supporto. Contattaci se vuoi saperne di più sui nostri servizi.

18
Nov

Come vestirsi per un funerale in inverno?

In questo articolo ti daremo qualche consiglio su come vestirsi per un funerale in inverno. Innanzitutto, partendo dal colore, non devi necessariamente scegliere il nero per gli abiti per il funerale, ma puoi optare anche per altre tonalità scure come il marrone, il grigio antracite o il blu scuro. Dovrai sicuramente, invece, evitare i colori sgargianti. Largo spazio ad abiti e gonne lunghe, purché indossi sempre le calze, o anche un bel tailleur. Giacca e pantaloni poi sono perfetti non solo per la donna ma anche per l’uomo, con o senza cravatta nera e camicia bianca. Puoi, eventualmente, anche valutare di indossare un paio di jeans, purché siano scuri, senza strappi e non vistosi. Potrai infatti abbinarlo con una camicia, un maglioncino e una giacca. Potrai infine indossare un soprabito o un cappotto lungo. Sono da evitare le pellicce colorate o voluminose mentre sono ammessi guanti e sciarpe.

Ti serviranno delle scarpe comode perché il funerale potrebbe essere di lunga durata e magari con un tacco troppo alto potresti sentirti a disagio. Potrai anche portare con te una borsetta, grande o piccola a seconda delle tue esigenze, prediligendo sempre delle tonalità scura e magari abbinandola agli abiti indossati. Massima sobrietà pure per i gioielli.

Cosa non indossare ad una cerimonia funebre

Per cui, se devi andare ad un funerale ricordati che non dovresti indossare:

  • Abiti vistosi o dai colori sgargianti;
  • Vestiti succinti o gonne troppo corte;
  • Maglie con paillettes o perline luccicanti, fuorché non siano ben coperte dalla giacca;
  • Scarpe da ginnastica;
  • Gioielli troppo vistosi

Come truccarsi per un funerale

Infine c’è un altro aspetto da dover considerare: come truccarsi per andare ad un funerale. Considerando che il look debba essere sobrio, il trucco dovrà essere leggero. Per cui basta soltanto non eccedere con i toni accesi. Inoltre, valuta se sia il caso di mettere la matita o il mascara che potrebbero sciogliersi con le lacrime, a meno che tu non ne scelga un tipo indelebile.

Insomma, è opportuno in una circostanza così delicata e dolorosa adottare un vero e proprio dress code nel rispetto sia della persona defunta che dei familiari.

7
Nov

Condoglianze virtuali: saluta un caro online

La tecnologia ormai accorcia talmente le distanze che persino poter dare un ultimo saluto ad un caro online è diventato possibile. Come? Grazie alle cosiddette condoglianze virtuali, un servizio che Alba Onoranze Funebri garantisce a chiunque voglia esprimere il proprio cordoglio ad amici e parenti per la perdita con una frase, un breve messaggio, in qualsiasi parte del mondo si trovino. Basta infatti solo accedere alla bacheca della persona deceduta, pubblicata solo se scelta dai familiari, e scrivere il proprio messaggio di condoglianze. Viene richiesto di compilare i campi strettamente necessari: nome, cognome, email e messaggio così che chi lo riceve possa poi ringraziare direttamente i soggetti che hanno partecipato al dolore telematicamente. In altre parole, è come avere a disposizione uno spazio online che funge da bacheca dove chiunque possa lasciare un saluto indelebile. 

Cosa scrivere come messaggio di condoglianze

Ma che cosa scrivere come messaggio di condoglianze? In tanti si porranno questa domanda perché ogni volta non è mai semplice. Trovare le parole giuste che possano trasmettere quel senso di vicinanza e supporto in un momento così delicato non è facile. Certo, si vuole evitare di cadere nella banalità, ma poi alla fine quel che conta è il pensiero, il gesto di aver riservato qualche istante alla persona deceduta. Le frasi più comuni tendenzialmente sono: “ Le mie più sincere condoglianze in questo momento di dolore. Con il mio più profondo cordoglio e sostegno incrollabile”, “Ti sono vicino in questo momento difficile”, “Ci uniamo alla vostra famiglia in questo doloroso momento con commozione e affetto”.  Ma se si conosceva bene il defunto si potrebbe tentare di scrivere una frase più personale, ricordando magari qualche aneddoto o un particolare momento vissuto insieme, così da trasformare una serie di parole in un flashback e magari strappare anche un sorriso a chi le legge. Insomma, la scelta di che cosa scrivere, ovviamente, non può essere né condizionata né imposta. Non ci sono regole né criteri, basta solo farsi trasportare dal sentimento, dall’emozione del momento e le parole, in qualche modo, usciranno spontanee.

Contattaci, telefonicamente o online, se vuoi saperne di più sul servizio di condoglianze virtuali di Alba Onoranze Funebri o vieni a trovarci direttamente in sede.

31
Ott

Addobbi e incisioni su lapidi: una vasta scelta

Quando si decide di far seppellire un defunto è fondamentale occuparsi anche della scelta degli addobbi e delle incisioni su lapidi, che fanno parte della procedura di sepoltura garantita dall’Alba Onoranze Funebri. Il nostro obiettivo infatti è di rendere onore alla persona cara così come ne aveva in vita. La nostra offerta è ampia e spetterà solo al familiare scegliere cosa ritenga più giusto. Noi sicuramente lo guideremo nella scelta e lo affiancheremo in tutto l’iter.

Quali addobbi scegliere per una lapide

Negli addobbi per la lapide rientrano cornici portafoto, luci votive, vasi e decorazioni floreali. Partiamo dal primo elemento. La cornice può essere scelta solo dopo aver già selezionato la foto del defunto. Andranno quindi considerare le dimensioni, anche tenendo conto della forma della cornice. Scegliere le luci votive e i vasi, invece, è senza dubbio più semplice perché non ci sono dei criteri da dover rispettare.  Infine, per la scelta delle decorazioni floreali entrano in gioco sia il materiale che l’oggetto in sé. Per esempio, si potrebbe optare per dei rami di fiori e tralci di rose in bronzo e acciaio se piacciono ai familiari o se sono in linea con l’ultima volontà del defunto.

Come scegliere cosa far scrivere sulla lapide

E poi è importante anche pensare alle incisioni sulla lapide sia per la frase che per la modalità di incisione. Ovvero, si vuole un’incisione in corsivo, in maiuscolo, con la prima lettera maiuscola e le altre in minuscolo? Si preferisce un particolare carattere? Noi di Alba Onoranze Funebri realizziamo artigianalmente ogni lavorazione e possiamo personalizzarla a seconda delle varie esigenze grazie anche a tecniche di bassorilievo e altorilievo ad alta precisione, considerando naturalmente anche il tipo di materiale impiegato per la lapide. Tendenzialmente infatti si usa il marmo o il granito ma alcuni potrebbero scegliere anche delle pietre naturali. A livello di contenuto, cioè che cosa si debba far incidere, dovranno essere i familiari a deciderlo, a meno che il defunto non abbia lasciato delle indicazioni in merito prima di morire. Generalmente si predilige una frase comune (come “i tuoi cari per sempre”, “in ricordo di”) o un pensiero significativo, come una citazione di particolare importanza. Il nostro supporto in ogni momento non mancherà mai.

17
Ott

Morte di un congiunto: come comportarsi

Alla morte di un congiunto, oltre al grande dolore per la perdita, bisogna anche gestire una serie di procedure burocratiche. Vediamo allora tutti gli step.

Innanzitutto dove è avvenuto il decesso? Se in casa è necessario chiamare il medico curante o la guardia medica per farsi rilasciare il certificato di morte; se è avvenuto in una struttura sanitaria sarà l’amministrazione ad occuparsene mentre se è avvenuto in un luogo pubblico la salma verrà trasferita dall’autorità giudiziaria all’obitorio per il riconoscimento e qui il medico legale (necroscopo) darà ai familiari il certificato di morte. È questo infatti il documento in cui si attestano le generalità del defunto, si indicano data e luogo del decesso e il numero di protocollo associato alla registrazione dell’atto di morte.

Si passa poi alle questioni burocratiche, come comunicare alla banca la morte del soggetto così che i conti vengano temporaneamente “congelati” fino alla dichiarazione di successione dell’eredità; disdire utenze e abbonamenti, sospendere la pensione dandone comunicazione alla filiale Inps di pertinenza territoriale, rivolgersi alla motorizzazione civile per consegnare la patente e richiedere la cessazione della circolazione del veicolo intestato al defunto; riconsegnare al Comune la carta d’identità e alla Questura eventuali passaporto e porto d’armi.

Parallelamente occorre però organizzare la cerimonia funebre e occuparsi del disbrigo delle pratiche funerarie. Di tutto questo però possiamo occuparcene noi di Alba Onoranze Funebri, così da manlevare i familiari dalla gestione di ulteriori lungaggini burocratiche.

Organizzazione del funerale e disbrigo delle pratiche funerarie

Alba Onoranze Funebri infatti offre un servizio completo a 360°, dall’organizzazione del funerale al trasporto della salma al cimitero o nel luogo della sepoltura scelto dai familiari, dalla vestizione all’allestimento della stanza per la veglia e al disbrigo delle pratiche funerarie. Siamo in grado di occuparci anche delle pratiche e delle autorizzazioni per la cremazione della salma e successiva consegna delle ceneri nell’urna, che potranno poi essere conservate dai familiari o sparse in un particolare punto secondo l’ultima volontà del defunto.

Insomma, potrai quindi rivolgerti ai nostri operatori per avere tutto il supporto necessario. Operiamo con massima professionalità nel rispetto del cordoglio, alleviando il più possibile il peso del dolore in un momento della vita così delicato.

5
Ott

Servizi funebri nella provincia di Cuneo

La morte è un avvenimento improvviso. Potrebbe avvenire a seguito di un incidente, di una lunga malattia o per altre ragioni. Nessuno può prevederla e perciò bisognerebbe almeno sapere a chi potersi rivolgere in caso di necessità. Per i servizi funebri nella provincia di Cuneo l’Alba Onoranze Funebri è da anni ormai il principale punto di riferimento per la convenienza e l’alta professionalità di ogni servizio offerto. I nostri operatori infatti si occupano di tutto, dall’organizzazione del funerale al disbrigo delle pratiche funerarie a seconda che il decesso avvenga in una struttura sanitaria, in casa o in un luogo pubblico. Ma prima di passare in rassegna i nostri servizi vediamo che cosa fare in caso di decesso.

Cosa fare in caso di decesso in casa, in ospedale o in un luogo pubblico

Se il decesso avviene in casa si deve chiamare o la guardia medica o il medico curante al fine di far constatare la morte della persona e di conseguenza compilare il certificato di morte. Se, invece, il decesso avviene in ospedale spetta all’amministrazione della struttura sanitaria dover provvedere a fornire tutte le certificazioni. Invece, in caso di morte violenza o in un luogo pubblico occorre avvertire l’autorità giudiziaria che dovrà rimuovere la salma e trasportarla all’obitorio comunale per eventuale riconoscimento e gli accertamenti previsti dalla legge. In tutti i casi però la salma non viene né posta nella cassa mortuaria né sottoposta ad alcun trattamento post mortem prima delle 24 ore così da essere certi che non ci siano segni di vita.

I servizi funebri di Alba Onoranze Funebri

Dopo questa doverosa premessa passiamo ai servizi offerti. L’Alba Onoranze Funebri si occupa di:

  • Disbrigo delle pratiche funerarie, ovvero ci occupiamo direttamente noi di tutti gli adempimenti burocratici (dal certificato di morte alla stampa dei manifesti) da dover rispettare e comunicare in caso di morte di una persona, così che i familiari non debbano perdere tempo in questioni spinose e complesse;
  • Cremazione della salma e organizzazione della cerimonia funebre, inclusa la vestizione della salma, la preparazione del luogo destinato alla veglia fino all’accompagnamento nel luogo destinato alla dispersione delle ceneri e alla consegna dell’urna.
  • Recupero e trasporto della salma in Italia e all’estero su mezzi adatti al corteo funebre.

Contattaci per saperne di più!

30
Set

Disbrigo pratiche funerarie: quali documenti servono

Quando si perde una persona cara è un momento così doloroso che non si ha certo tempo di pensare alle questioni burocratiche. Occorre perciò solo chiamare un’agenzia di pompe funebri che si possa occupare di tutto, dall’organizzazione del funerale al disbrigo delle pratiche funerarie, rendendo così ogni passaggio meno difficolto e complesso. Le situazioni infatti potrebbero essere diverse e di conseguenza sarà altrettanta diversa anche la procedura. Per esempio, si tratta di un decesso in casa o in ospedale? La morte è avvenuta nel Comune di residenza o in un paese estero? La famiglia, rispettando il volere del defunto, vuole organizzare una cerimonia funebre o opta per la cremazione? E in tal caso, dove saranno destinate le ceneri? Sono tutti aspetti di cui tener conto e per l’appunto, in un momento così delicato, si ha necessità di essere guidati da chi è del mestiere, da chi possa occuparsi di tutto senza far “pesare” alcuna responsabilità sui cari. Serve, cioè, un’agenzia che garantisca un pacchetto servizio “all inclusive” che possa essere alla portata di tutti dal punto di vista economico.

A chi affidarsi per il disbrigo delle pratiche funerarie a Torino

Noi di Alba Onoranze Funebri offriamo un servizio completo a 360° che include pertanto anche l’adempimento di tutti gli obblighi inerenti la scomparsa della persona, ovvero di tutti i documenti che servono per l’iter procedurale di un funerale a Torino. In particolare:

  • Documenti per il trasporto e il viaggio
  • La denuncia del decesso presso l’ufficio del Comune dove la persona è deceduta
  • I certificati compilati dal medico curante e del medico necroscopo in caso di decesso avvenuto in casa
  • Documenti per la sepoltura in un altro Comune o gli atti per la richiesta di cremazione e relativa destinazione delle ceneri
  • Le autorizzazioni rilasciate dalla procura, dai consolati o dalle ambasciate estere se la morte è avvenuta all’estero

Nel disbrigo delle pratiche funerarie poi è incluso anche il costo previsto per i diritti della cerimonia funebre e della sepoltura, i diritti di cremazione e il pagamento degli annunci funebri e della stampa dei manifesti.

Contattaci se hai bisogno di professionisti del settore che possano gestire l’organizzazione e disbrigare tutte le pratiche funerarie con facilità.

19
Set

Foto ricordo lapide, quale scegliere

Quando una persona cara muore continua a vivere, in un certo senso, nei nostri ricordi. Se il defunto ha scelto di essere seppellito sulla sua lapide, oltre alla data di nascita e di morte, ci sarà una foto realizzata generalmente in fotoceramica. Le dimensioni della foto ricordo sulla lapide naturalmente dipendono dalla lapide stessa ma generalmente per quella ovale classica le misure sono 9×12 cm. Ma di questo aspetto alla fine non si deve nemmeno preoccupare la famiglia del defunto perché ci pensa l’agenzia di pompe funebri. È importante però scegliere una buona immagine, come? Vediamo 5 consigli

5 consigli per scegliere la migliore foto per lapide

Non si tratta solo di selezionare la foto che piaceva di più al defunto o che abbia un particolare valore affettivo. È importante infatti anche tener conto di alcuni fatti. Perciò consigliamo di considerare:

  1. Di avere un’immagine di alta qualità e con una buona risoluzione così che resti nitida anche una volta che verrà stampata su ceramica. Inoltre, potremo correggere eventuali imperfezioni laddove ce ne siano o, eventualmente, nel caso i familiari lo preferiscano, ci si potrà sempre rivolgere ad un professionista del fotomontaggio o fotoritocco.
  2. Scegliere una foto a colori, anche se nulla vieta di volerne una in bianco e nero. Diciamo che a colori renderebbe di più l’idea su che aspetto avesse il defunto.
  3. Il contesto in cui l’immagine è stata scattata, ovvero sarebbe meglio preferire una foto in cui la persona defunta abbia un viso gioioso così da ricordarla sempre così sorridente.
  4. La cornice deve essere sobria o molto decorata, a seconda dei gusti, ma valutando il fatto che ci siano accanto portafiori e portacandele. L’immagine verrà poi realizzata sul marmo.
  5. Accanto alla foto, sopra o sotto, potrà esserci (se voluta) una dedica (epitaffio) incisa direttamente sul marmo. Si possono però valutare anche altre proposte, come una frase celebre pronunciata dal defunto in un particolare momento, da valorizzare esteticamente con lettere e numeri in bronzo.

Insomma, fondamentalmente, non ci sono delle vere e proprie regole da seguire su come scegliere la migliore foto per la lapide ma basta soltanto rispettare il volere del defunto.

7
Set

Funerale in inverno: la preparazione adeguata

L’organizzazione di un funerale in inverno comporta dover prestare maggiore attenzione ad alcuni dettagli celebrativi, dalla scelta della location per la cerimonia fino al tipo di vestiario da indossare. La pioggia e il freddo infatti possono diventare un ulteriore elemento di dispiacere in un momento già profondamente doloroso. Ed ecco che il supporto di professionisti del settore, come noi di Alba Onoranze Funebri, può rivelarsi utile al fine di garantire che la preparazione per le esequie venga gestita al meglio. Ecco quindi i nostri consigli:

  1. considerare il luogo della cerimonia funebre: data la fredda stagione, conviene optare per uno spazio caldo ma ampio così da poter accogliere tutti coloro che si recano ad onorare la memoria del defunto. Le chiese e i luoghi di culto sono in tal senso i posti migliori. In alternativa si potrebbe considerare uno spazio all’aperto dove però  ci sia un porticato o una struttura coperta così da evitare che le raffiche di vento o la pioggia possano disturbare o creare problemi ai convenuti
  2. scegliere piante o composizioni floreali sempreverdi perché resistono alle basse temperature. Il funerale così risulterà elegante e curato
  3. evitare di far sostare a lungo amici e parenti nel luogo di sepoltura, nel caso si sia optato per una tumulazione del corpo del defunto, al freddo e sotto la pioggia

Qualche consiglio su come vestirsi per partecipare ad un funerale in inverno

E poi bisogna anche tener conto di avere un abbigliamento adatto alla circostanza, cioè pensare bene a come vestirsi per un funerale in inverno. Per cui, largo spazio ad un vestito, purché sia lungo almeno fino al ginocchio e si indossi un paio di collant scuri coprenti, o ad un classico tailleur con pantalone (o gonna), camicia e giacca. Per restare sempre eleganti si può indossare anche un pantalone con camicia. I jeans sarebbero da evitare, ma eventualmente potrebbero essere una buona scelta se abbinati ad un blazer e con un cappotto nero lungo. È consigliabile poi indossare un paio di scarpe nere, possibilmente eleganti ma comode. Se si indossano degli accessori è importante che siano abbinati al look, quindi è necessario che la borsa sia dai toni scuri e che eventuali gioielli siano “sobri”, poco appariscenti.

30
Ago

Quanto è importante la scelta di una lapide?

La lapide non è solo una lastra di pietra o marmo, ma è il simbolo per eccellenza che permette di distinguere un punto di sepoltura e mantenere vivo il ricordo di un defunto nella mente dei conoscenti. Generalmente la lapide funeraria ha una scritta incisa, qualcosa che rappresenti la persona defunta, ma si possono anche scegliere dei simboli religiosi e non può sicuramente mancare la foto così da dare un volto a chi vi è seppellito. Bisognerà poi adornarla con ornamenti per lapide come dei portafiori così che chiunque voglia recarsi sulla lapide potrà portare dei fiori freschi.

Come scegliere una lapide in base ai materiali, ai colori e alla forma

Per scegliere una lapide bisogna tener conto di alcuni elementi: come quale tipo di frase incidervi, se la fotografia debba essere in bianco e nero o a colori, se si voglia un’immagine reale del defunto o più una foto “statuaria”. Ma soprattutto è necessario considerare i materiali e la forma della lapide. Nel primo caso i più usati sono la pietra, sia per un aspetto estetico che economico, ma anche il granito, il marmo che sono molto più pregiati e di una bellezza insuperabile. Come colori, invece, tendenzialmente si preferiscono il nero, il grigio o il bianco, anche se nel caso del marmo possono esserci delle venature verdi o rosee. Infine, la scelta della forma dipenderà fondamentalmente dal materiale scelto. Ovvero, nel caso del marmo, per esempio, che è molto più duttile, rugoso e duro, la lavorazione potrebbe essere più delicata e sarà indispensabile optare per linee che risaltino il materiale stesso, cioè si dovrà giocare tra linee curve, simbolo eterno di bellezza e armoniosità, e linee dritte, che danno un senso di imponenza.

Materiali differenti per lapide di vario tipo

E passiamo rapidamente in rassegna i tipi di materiali per lapidi così da vederne le principali caratteristiche:

  • Lapide in lastrico, sono meno resistenti alle intemperie perché viene usato un composto a base di scarti di marmo o granito mescolati al cemento;
  • Lapidi in granito, tra le più scelte perché durevoli nel tempo e per l’alto pregio del materiale;
  • Lapidi in gres, molto più eleganti ma pertanto anche più costose;
  • Lapidi in pietra naturale, le più economiche ma anche tra le più apprezzate per la bellezza delle differenti pietre, che anche con il tempo non perdono il loro immenso fascino.

Contatta il nostro team per un supporto sulla scelta della lapide.

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