Tag: IMPRESA L’ALBA

26
Nov

GARELLO PIERA VED. CAMIA

GARELLO PIERA VED. CAMIA

20
Ott

APPIANO MARIA

APPIANO MARIA

19
Ott

ASTEGIANO CARLA IN DESTEFANIS

ASTEGIANO CARLA IN DESTEFANIS

18
Ott

BOSCA MARIA VED. FERRERO

BOSCA MARIA VED. FERRERO

9
Ott

CAPELLO ROMILDA VED. BUSSO

CAPELLO ROMILDA VED. BUSSO

19
Set

Foto ricordo lapide, quale scegliere

Quando una persona cara muore continua a vivere, in un certo senso, nei nostri ricordi. Se il defunto ha scelto di essere seppellito sulla sua lapide, oltre alla data di nascita e di morte, ci sarà una foto realizzata generalmente in fotoceramica. Le dimensioni della foto ricordo sulla lapide naturalmente dipendono dalla lapide stessa ma generalmente per quella ovale classica le misure sono 9×12 cm. Ma di questo aspetto alla fine non si deve nemmeno preoccupare la famiglia del defunto perché ci pensa l’agenzia di pompe funebri. È importante però scegliere una buona immagine, come? Vediamo 5 consigli

5 consigli per scegliere la migliore foto per lapide

Non si tratta solo di selezionare la foto che piaceva di più al defunto o che abbia un particolare valore affettivo. È importante infatti anche tener conto di alcuni fatti. Perciò consigliamo di considerare:

  1. Di avere un’immagine di alta qualità e con una buona risoluzione così che resti nitida anche una volta che verrà stampata su ceramica. Inoltre, potremo correggere eventuali imperfezioni laddove ce ne siano o, eventualmente, nel caso i familiari lo preferiscano, ci si potrà sempre rivolgere ad un professionista del fotomontaggio o fotoritocco.
  2. Scegliere una foto a colori, anche se nulla vieta di volerne una in bianco e nero. Diciamo che a colori renderebbe di più l’idea su che aspetto avesse il defunto.
  3. Il contesto in cui l’immagine è stata scattata, ovvero sarebbe meglio preferire una foto in cui la persona defunta abbia un viso gioioso così da ricordarla sempre così sorridente.
  4. La cornice deve essere sobria o molto decorata, a seconda dei gusti, ma valutando il fatto che ci siano accanto portafiori e portacandele. L’immagine verrà poi realizzata sul marmo.
  5. Accanto alla foto, sopra o sotto, potrà esserci (se voluta) una dedica (epitaffio) incisa direttamente sul marmo. Si possono però valutare anche altre proposte, come una frase celebre pronunciata dal defunto in un particolare momento, da valorizzare esteticamente con lettere e numeri in bronzo.

Insomma, fondamentalmente, non ci sono delle vere e proprie regole da seguire su come scegliere la migliore foto per la lapide ma basta soltanto rispettare il volere del defunto.

5
Ago

Quanti tipi di sepoltura esistono?

Esistono tre tipi di sepoltura, ciascuna con delle caratteristiche specifiche: inumazione, tumulazione e cremazione. La scelta del metodo dipende solo o dalle ultime volontà del defunto o dai familiari. Vediamole nel dettaglio per capire in che cosa si differenziano tra loro. Partiamo dall’inumazione, chiamata anche sepoltura in terra. Si tratta di una pratica che permette di seppellire il corpo solo in alcuni terreni di cimiteri consentiti dalla legge e secondo specifiche disposizioni. In questo caso il feretro viene interrato ma col solo cofano funebre di legno, che contiene le spoglie del defunto, e ciò fa sì che il corpo si decomponga più velocemente rispetto alla tumulazione in loculo. Una volta inumato il feretro viene ricoperto di terra e sopra vi si colloca una lapide con le informazioni sulla persona defunta ivi interrata.

Con la tumulazione in loculo cimiteriale, invece, il feretro viene murato in una tomba cimiteriale fuori terra. Può essere una tomba di famiglia o una assegnata dal Comune per “concessione cimiteriale”. Sarà pertanto importante che la bara funebre rispetti alcuni criteri affinché possa contenere al suo interno una controcassa in zinco, la quale viene saldata alla cassa ermeticamente. In tal modo, con un doppio strato, la salma si conserverà più a lungo (anche 20 anni).

Ed infine c’è la cremazione, cioè la scelta di bruciare il defunto con un processo di combustione specifico che permette di avere delle ceneri funerarie da tenere in un’urna per ceneri. Queste poi potranno essere sparse in luoghi specifici indicati per legge o essere conservate nell’apposita urna, da custodire a casa o seppellire in un loculo. 

Qual è la differenza tra inumazione e tumulazione

Come si potrà dedurre, mentre la cremazione è un processo completamente differente dagli altri tipi di sepoltura, la tumulazione e l’inumazione potrebbero essere confusi. La differenza tra tumulazione e inumazione in realtà è semplice: nel primo caso c’è una sepoltura vera e propria della bara in un loculo mentre nel secondo caso la salma viene posta in una bara di legno che a sua volta è posta nella nuda terra col rischio che nel corso del tempo possa decomporsi con più facilità. Non esitare a contattarci se vuoi saperne di più o hai bisogno di un preventivo per uno dei tipi di sepoltura.

30
Giu

L’impegno sociale delle pompe funebri

Quando si perde una persona cara non si ha quella lucidità necessaria per organizzare un rito funebre, tutto il necessario per rendere omaggio al defunto come si deve. Sì, perché dare l’estremo saluto ai propri cari è in fondo un modo per creare un’identità culturale, per omaggiare chi ci ha lasciato ricordandone la memoria e ciò che ha fatto quando era in vita. Ecco perché in queste circostanze è indispensabile scegliere i professionisti, come quelli del nostro team, che sappiano gestire al meglio la situazione e possano soprattutto occuparsi sia del disbrigo delle pratiche necessarie sia dell’organizzazione della cerimonia funebre. Ci sono tante cose da fare infatti quando muore una persona e generalmente se ne occupa l’agenzia delle pompe funebri così che i familiari non debba preoccuparsi di altro in un momento così delicato e doloroso. Spetta, ad esempio, alle pompe funebri preparare il manifesto funebre secondo le informazioni fornite dai familiari (età della persona deceduta, nome e cognome, nome dei parenti, giorno, ora e luogo in cui si terrà il funerale).

Come organizzare una cerimonia funebre a regola d’arte

Ma come si organizza una cerimonia funebre? È importante che tutto venga gestito alla perfezione. Prima di tutto la famiglia deve comunicare all’agenzia di pompe funebri quale tipo di funerale si voglia: sepoltura, tumulazione o inumazione? Si passa poi a scegliere la bara, cioè la cassa mortuaria dove la salma verrà riposta in attesa dell’ultimo saluto durante la veglia e infine nel luogo di sepoltura. A questo punto sarà necessario occuparsi dei fiori per il funerale, di gli addobbi funebri, della vestizione e della tanatoestetica, cioè la pratica che consente di coprire le ferite, i lividi o le ecchimosi delle parti più visibili del corpo come viso e mani.

Ben consci che tutti debbano meritare una sepoltura degna di nota, noi di Alba Onoranze Funebri, di generazione in generazione, ci occupiamo di svolgere le esequie nel migliore dei modi garantendo un’assistenza alle famiglie a 360° ma con discrezione e competenza, nel rispetto dei bisogni familiari e dei cari in una circostanza così dolorosa come possa essere il lutto. Contattaci per avere maggiori informazioni sulla nostra organizzazione dei riti funebri.

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